6 Esercizi in caso di Spondiloartrosi
COS’È LA SPONDILOARTROSI?
L’artrosi è una malattia degenerativa che comporta l’assottigliamento della cartilagine articolare che riveste le superfici articolari; conferisce elasticità e resistenza alla trazione e permette lo scorrimento tra i due capi articolari.
Le zone più colpite dall’artrosi sono:
Ginocchia (gonartrosi)
Anche (coxartrosi)
Colonna vertebrale (spondiloartrosi)
In questo articolo ci concentriamo sulla spondiloartrosi.
La spondiloartrosi è l’artrosi che colpisce la colonna vertebrale e che causa una riduzione delle funzioni del disco intervertebrale (ammortizzare dalle sollecitazioni e rendere flessibile la colonna).
La spondiloartrosi colpisce tutte le regioni del rachide, ma soprattutto la zona cervicale (cervicoartrosi) e lombare (lomboartrosi).
COSA COMPORTA LA SPONDILOARTROSI?
Deformazione del disco intervertebrale
Deformazione dei corpi vertebrali
Assottigliamento della cartilagine
La spondiloartrosi provoca dolore e rigidità, causando difficoltà di movimento.
Come abbiamo detto precedentemente, lo scorrimento dei capi articolari uno sull’altro, può portare alla formazione di osteofiti. Escrescenze ossee simili alle spine di una rosa che provocano dolore e processi infiammatori.
QUALI SONO LE CAUSE DELLA SPONDILOARTROSI?
La comparsa della spondiloartrosi può essere causata da:
Invecchiamento
Genere: questa malattia degenerativa colpisce maggiormente le donne e gli uomini in una percentuale ridotta, in età adulta. La menopausa può incidere nella comparsa della spondiloartrosi a seguito dell’ abbassamento dei livelli di estrogeni.
Lavoro: la sedentarietà o, al contrario, l’esposizione a sforzi eccessivi può causare un sovraccarico sulle articolazioni interessate dall’artrosi e una debolezza dei muscoli addominali e del rachide che non riescono più a sostenere la colonna.
Attività fisica intensa
Dismorfismi e paramorfismi
Obesità
QUALI SONO I SINTOMI DELLA MALATTIA?
La spondiloartrosi può presentarsi con la seguente sintomatologia:
Dolore dell’intera colonna vertebrale o della zona colpita.
Rigidità della colonna vertebrale e difficoltà di movimento, con conseguente perdita di flessibilità.
Debolezza e dolore muscolare che si può irradiare lungo le braccia, gambe e glutei.
Cefalea, nausea e vomito.
Parestesie, formicolio o arto addormentato.
Difficoltà nei movimenti del tronco come il piegarsi in avanti o lateralmente,
Riduzione della flessibilità della colonna.
Anche gli aspetti psico-emotivi incidono sulla percezione del dolore, in quanto le credenze del/della paziente possono modificare la reale entità del dolore.
COSA FARE IN CASO DI SPONDILOARTROSI?
Il trattamento della spondiloartrosi dipende dal paziente e dalla gravità.
La rieducazione posturale è un ottimo alleato per riequilibrare la postura e i carichi sulla colonna.
Il programma di rieducazione posturale deve essere adattato al singolo paziente e deve prevedere esercizi che mirano a:
Aumentare la mobilità della colonna
Attivare i muscoli addominali e della schiena
Aumentare la flessibilità della colonna
Migliorare la postura
ESERCIZI PER LA FLESSIBILITà DELLA COLONNA
Di seguito alcuni esercizi che si possono fare in caso di spondiloartrosi.
ESERCIZIO 1:
Posizionarsi in quadrupedia, mani sotto le spalle e ginocchia larghezza bacino, perpendicolari alle anche.
INSPIRAZIONE: portando il bacino in antiversione.
ESPIRAZIONE: portando il bacino in retroversione.
ESERCIZIO 2:
Mettersi in posizione supina con gambe distese sul tappetino, addome contratto e colonna completamente aderente al tappetino. Richiamo un ginocchio al petto e lo afferro con le mani, mentre l’altra gamba rimane distesa.
INSPIRAZIONE: posizione iniziale.
ESPIRAZIONE: con le mani tiro il ginocchio al petto, senza sollevare la zona lombare e senza piegare la gamba distesa.
Questo esercizio si può effettuare anche portando entrambe le ginocchia al petto.
ESERCIZIO 3:
Posizionarsi in ginocchio con i glutei appoggiati sui talloni; scendere verso il basso con la schiena, allungando le braccia in avanti e toccando la fronte al tappetino.
INSPIRAZIONE: in posizione iniziale.
ESPIRAZIONE: con le mani cammino verso destra disegnando un semi-cerchio; mantieni i glutei sui talloni, le braccia tese e le mani sul tappetino.
INSPIRAZIONE: torna al centro.
ESPIRAZIONE: con le mani cammino verso sinistra.
ESERCIZIO 4:
Posizionarsi in ginocchio con i glutei appoggiati sui talloni; scendere verso il basso con la schiena, allungando le braccia in avanti sulla Fitball, posizionata davanti a te.
INSPIRAZIONE: in posizione iniziale.
ESPIRAZIONE: inclino il busto a destra, senza effettuare la rotazione del busto e mantenendo i glutei sui talloni.
INSPIRAZIONE: torna al centro.
ESPIRAZIONE: inclina il busto a sinistra.
ESERCIZIO 5:
Mettersi in posizione supina. Le gambe divaricate larghezza bacino, piante dei piedi poggiate sul tappetino e perpendicolari alle ginocchia, colonna aderente al tappetino e palmi delle mani rivolti verso il basso.
INSPIRAZIONE: solleva il bacino verso l’altro raggiungendo la posizione dello shoulder bridge.
ESPIRAZIONE: srotola la colonna, una vertebra alla volta e scendi.
ESERCIZIO 6
Mettersi in quadrupedia, mani sotto le spalle, e ginocchia larghezza bacino, perpendicolari alle anche.
INSPIRAZIONE: solleva gamba e braccio opposto, entrambi estesi.
ESPIRAZIONE: piega la gamba e il braccio, avvicinandoli.
Se vuoi aiutare le persone che soffrono di dolori legati alla postura, articolazioni e problematiche causate dall'età, scopri i nostri corsi professionalizzanti:
Istruttore Posturale: Link al programma
Istruttore Longevity - Terza età: Link al programma
Riabilitazione Funzionale: Link al programma
L’artrosi è una malattia degenerativa che comporta l’assottigliamento della cartilagine articolare che riveste le superfici articolari; conferisce elasticità e resistenza alla trazione e permette lo scorrimento tra i due capi articolari.
Le zone più colpite dall’artrosi sono:
Ginocchia (gonartrosi)
Anche (coxartrosi)
Colonna vertebrale (spondiloartrosi)
In questo articolo ci concentriamo sulla spondiloartrosi.
La spondiloartrosi è l’artrosi che colpisce la colonna vertebrale e che causa una riduzione delle funzioni del disco intervertebrale (ammortizzare dalle sollecitazioni e rendere flessibile la colonna).
La spondiloartrosi colpisce tutte le regioni del rachide, ma soprattutto la zona cervicale (cervicoartrosi) e lombare (lomboartrosi).
COSA COMPORTA LA SPONDILOARTROSI?
Deformazione del disco intervertebrale
Deformazione dei corpi vertebrali
Assottigliamento della cartilagine
La spondiloartrosi provoca dolore e rigidità, causando difficoltà di movimento.
Come abbiamo detto precedentemente, lo scorrimento dei capi articolari uno sull’altro, può portare alla formazione di osteofiti. Escrescenze ossee simili alle spine di una rosa che provocano dolore e processi infiammatori.
QUALI SONO LE CAUSE DELLA SPONDILOARTROSI?
La comparsa della spondiloartrosi può essere causata da:
Invecchiamento
Genere: questa malattia degenerativa colpisce maggiormente le donne e gli uomini in una percentuale ridotta, in età adulta. La menopausa può incidere nella comparsa della spondiloartrosi a seguito dell’ abbassamento dei livelli di estrogeni.
Lavoro: la sedentarietà o, al contrario, l’esposizione a sforzi eccessivi può causare un sovraccarico sulle articolazioni interessate dall’artrosi e una debolezza dei muscoli addominali e del rachide che non riescono più a sostenere la colonna.
Attività fisica intensa
Dismorfismi e paramorfismi
Obesità
QUALI SONO I SINTOMI DELLA MALATTIA?
La spondiloartrosi può presentarsi con la seguente sintomatologia:
Dolore dell’intera colonna vertebrale o della zona colpita.
Rigidità della colonna vertebrale e difficoltà di movimento, con conseguente perdita di flessibilità.
Debolezza e dolore muscolare che si può irradiare lungo le braccia, gambe e glutei.
Cefalea, nausea e vomito.
Parestesie, formicolio o arto addormentato.
Difficoltà nei movimenti del tronco come il piegarsi in avanti o lateralmente,
Riduzione della flessibilità della colonna.
Anche gli aspetti psico-emotivi incidono sulla percezione del dolore, in quanto le credenze del/della paziente possono modificare la reale entità del dolore.
COSA FARE IN CASO DI SPONDILOARTROSI?
Il trattamento della spondiloartrosi dipende dal paziente e dalla gravità.
La rieducazione posturale è un ottimo alleato per riequilibrare la postura e i carichi sulla colonna.
Il programma di rieducazione posturale deve essere adattato al singolo paziente e deve prevedere esercizi che mirano a:
Aumentare la mobilità della colonna
Attivare i muscoli addominali e della schiena
Aumentare la flessibilità della colonna
Migliorare la postura
ESERCIZI PER LA FLESSIBILITà DELLA COLONNA
Di seguito alcuni esercizi che si possono fare in caso di spondiloartrosi.
ESERCIZIO 1:
Posizionarsi in quadrupedia, mani sotto le spalle e ginocchia larghezza bacino, perpendicolari alle anche.
INSPIRAZIONE: portando il bacino in antiversione.
ESPIRAZIONE: portando il bacino in retroversione.
ESERCIZIO 2:
Mettersi in posizione supina con gambe distese sul tappetino, addome contratto e colonna completamente aderente al tappetino. Richiamo un ginocchio al petto e lo afferro con le mani, mentre l’altra gamba rimane distesa.
INSPIRAZIONE: posizione iniziale.
ESPIRAZIONE: con le mani tiro il ginocchio al petto, senza sollevare la zona lombare e senza piegare la gamba distesa.
Questo esercizio si può effettuare anche portando entrambe le ginocchia al petto.
ESERCIZIO 3:
Posizionarsi in ginocchio con i glutei appoggiati sui talloni; scendere verso il basso con la schiena, allungando le braccia in avanti e toccando la fronte al tappetino.
INSPIRAZIONE: in posizione iniziale.
ESPIRAZIONE: con le mani cammino verso destra disegnando un semi-cerchio; mantieni i glutei sui talloni, le braccia tese e le mani sul tappetino.
INSPIRAZIONE: torna al centro.
ESPIRAZIONE: con le mani cammino verso sinistra.
ESERCIZIO 4:
Posizionarsi in ginocchio con i glutei appoggiati sui talloni; scendere verso il basso con la schiena, allungando le braccia in avanti sulla Fitball, posizionata davanti a te.
INSPIRAZIONE: in posizione iniziale.
ESPIRAZIONE: inclino il busto a destra, senza effettuare la rotazione del busto e mantenendo i glutei sui talloni.
INSPIRAZIONE: torna al centro.
ESPIRAZIONE: inclina il busto a sinistra.
ESERCIZIO 5:
Mettersi in posizione supina. Le gambe divaricate larghezza bacino, piante dei piedi poggiate sul tappetino e perpendicolari alle ginocchia, colonna aderente al tappetino e palmi delle mani rivolti verso il basso.
INSPIRAZIONE: solleva il bacino verso l’altro raggiungendo la posizione dello shoulder bridge.
ESPIRAZIONE: srotola la colonna, una vertebra alla volta e scendi.
ESERCIZIO 6
Mettersi in quadrupedia, mani sotto le spalle, e ginocchia larghezza bacino, perpendicolari alle anche.
INSPIRAZIONE: solleva gamba e braccio opposto, entrambi estesi.
ESPIRAZIONE: piega la gamba e il braccio, avvicinandoli.
Se vuoi aiutare le persone che soffrono di dolori legati alla postura, articolazioni e problematiche causate dall'età, scopri i nostri corsi professionalizzanti:
Istruttore Posturale: Link al programma
Istruttore Longevity - Terza età: Link al programma
Riabilitazione Funzionale: Link al programma


